INSEGNANTE

Micaela Zuliani sito istituzionale https://www.micaelazuliani.com
Dal 2010 è fotografa ritrattista specializzata nel Boudoir.
Insegnante e fondatrice di Scuola di Boudoir è la 1° in Italia a diffondere il Boudoir e tenere corsi di formazione professionale di Boudoir rivolti ai fotografi e alle modelle. Fondatrice del magazine Fotografia Boudoir Italia.

Utilizza la fotografia come TERAPIA attraverso i servizi fotografici di Ritratto Terapia e Boudoir Terapia, testato e consigliato anche da psicoterapeute con cui collabora attualmente.
Scrittrice di 5 libri di fotografia (dalla manualistica per ragazzi al ritratto professionale).
Insegnante di fotografia di adulti e ragazzi, tiene corsi, workshop a tema, e sul valore della componente emozionale del ritratto fotografico e del processo rappresentativo.
Ha tenuto corsi di fotografia presso l’APL Associazione Paraplegici Lombardia.

★ RICONOSCIMENTI – GIORNALI – TV

Nel 2011 alla sua prima mostra è stata notata dal critico d’arte Roberto Mutti, con una recensione sul’inserto Vivimilano Repubblica: “le Print Alternative sono il frutto di una contaminazione, dalla tecnica mai ripetitiva e ogni volta creata ad hoc, in un dichiarato omaggio al Pop rivisitato”. 
Ha realizzato importanti campagne sociali, che hanno riscosso un notevole interesse con recensioni ed articoli sui più famosi media nazionali (Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano, IlSole 24ORE, La Repubblica, Vanity Fair, Sette, La Stampa, Italia Post, in tv Rai2) e internazionali (Adevărul, quotidiano romeno, Boudoir International, 1° posto concorso internazionale AIBP).
Ha partecipato come relatrice a convegni e dibattiti nazionali sull’uso della fotografia come mezzo terapetico, inserto Forsalus, partecipazione all’evento Il tempo delle donne (Triennale Milano) con Boudoir Disability,  CEFPAS di Caltanissetta – Assessorato Regionale della Salute all’evento “Le nuove frontiere della prevenzione in Oncologia: convegno Salus Festival.
Ha vinto il premio come campagna sociale  al Web Marketing Festival 2016 con il progetto “Boudoir Disability”.
Al London TV Pitchbox 2018 stato presentato il progetto foto-cinematografico “Les Femmes-les maison closes a Paris“, per la serie TV internazionale intitolata “Butterflies” di Sara Corso, a società del calibro di Sky, Virgin Media ed EntertainmentOne: le fotografie avevano l’obiettivo di rappresentare le case chiuse nella Parigi dei primi del 900, a cui si è ispirata la serie tv proposta.

Autrice di format fotografici, sociali ed eventi speciali; promotrice della fotografia come strumento terapeutico, ha collaborato con la Lega Italiana per la lotta contro i tumori di Bologna realizzando il progetto Portrait de Femme Therapy con le donne malate di cancro; tra gli obiettivi del progetto, apprezzabile l’opportunità emersa di offrire loro un ritratto valorizzante di se stesse al fine di migliorarne l’autostima e favorire la cura oncologica intrapresa.

1° posto al concorso dell’AIBP The Association of International Boudoir Photographers Valutazione del giudice: “L’adoro. Immediatamente attira la mia attenzione. La composizione e il modo in cui viene posata in modo non convenzionale e il modo in cui guarda nella telecamera sono perfetti.” https://www.aibphotog.com/blog/november-monthly-winners…
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