WORKSHOP RITRATTO, BOUDOIR, NUDO

presso SCUOLA DI BOUDOIR

Un corso intensivo per quei fotografi che non hanno esperienza nel fotografare le donne, che si sentono insicuri, o che vogliono migliorare il proprio livello fotografico specializzandosi in questi settori.
Il numero dei partecipanti esiguo, permette a Micaela di seguire con cura ogni corsista.

DATA DA CONFERMARE

presso lo studio di Scuola di Boudoir

3 CORSI AL PREZZO DI 1

RITRATTO
– differenza tra luce naturale e luce artificiale
– approccio psicologico col soggetto per ottenere scatti autentici
– ritratti emozionali (sfondo nero, primi piani)
– differenza tra un ritratto personale e uno finalizzato al lavoro (business)

BOUDOIR
Il Boudoir è un genere fotografico di un livello più avanzato, in quanto c’è la parte emozionale, narrativa tipica del ritratto, la cura per i dettagli, la composizione, la valorizzazione del corpo, l’attenzione alla posa e al set, la capacità di dirigere la persona.
In uno scatto quindi si deve tener conto di tutto questo in un brevissimo tempo, oltre a mettere a proprio agio il soggetto, che aspetta da noi rassicurazione e padronanza della situazione.
Il corso offre le basi per fotografare ogni tipologia di donna senza esperienza di posa e di diversa corporatura; stimola a guardare l’unicità di ogni soggetto; a raccontarne la bellezza e il carattere.

Significato del termine boudoir, differenze con la fotografia erotica, glamour, pornografica.
Approccio col soggetto: creare un contatto con la donna che si ha di fronte, interessarsi a lei, sedurla fotograficamente, valorizzarla.
Gestire il tempo a disposizione e il flusso di lavoro; variare set, props, outfit, inquadrature, economizzando il tempo di scatto e di post produzione.
Creare uno studio in casa con l’attrezzatura consigliata; capire dove acquistare guardaroba, props /oggetti di scena.
Stile: capire qual’è il proprio stile-linguaggio e centrarlo.
Pose Boudoir a seconda della corporatura del soggetto; errori da evitare.
L’uso delle mani : come creare eleganza e sensualità.
L’importanza del “realismo” per ottenere fotografie con soggetti autentici e non manichini asettici.
Boudoir ambientato con luce naturale e luce artificiale usando i vari set fotografici dall’arredamento differente (vittoriano, barocco oro, provenzale e i complementi d’arredo a disposizione dello studio (2 divani, 3 poltrone, sedia, sgabello, letto matrimoniale)

NUDO
Come realizzare un nudo fotografico (sfondo nero e ambientato), un nudo pittorico e un nudo scultoreo. Qualche esempio sotto nella galleria.
Differenze di illuminazione, fonti di ispirazione, esercitazione pratica per ogni tipologia.

Incluso nel prezzo di ogni corso
Supporto, guida, consulenza di Micaela Zuliani, la prima fotografa in Italia nel settore Boudoir, con oltre 10 anni di esperienza specifica e riconoscimenti nazionali ed internazionali.
Uno staff selezionato dalla Scuola
Uno studio con due sale differenti dall’arredo prettamente boudoir e molteplici set fotografici (Vittoriano, Barocco oro, provenzale, shabby chic) che favoriscono varietà al servizio fotografico e quindi al portfolio.
Consulenza a distanza con piattaforma zoom prima del corso pratico (lettura portfolio) e dopo il corso (valutazione degli scatti).
Tre libri specifici, scritti dall’insegnante, “Il Ritratto” -“Fotografia Boudoir” e “Le Pose Boudoir” in formato ebook da tenere sempre con sé sul cellulare.
Per i professionisti che si occupano di Boudoir, con regolare p.iva, la scuola dà la possibilità di usufruire per un anno a costo zero della vetrina sul magazine Fotografia Boudoir Italia, (costo per i non iscritti al workshop € 50 annue).

Modelle scelte per il genere boudoir e nudo:
Anyash Muse modella professionista dal 2017, collabora attualmente con Scuola di Boudoir


Francesca Dagrezio, da diversi anni nello staff di Scuola di Boudoir come modella di nudo e boudoir.
Nel 2019 Francesca Dagrezio e Marta Carrassi (ex corsista di Micaela Zuliani) sono arrivate 2° posto al concorso internazionale “Best of 2019 AIBP”.


Alcuni esempi di foto

Altre fotografie sul sito


Per le persone che invece preferiscono un corso individuale, possono scegliere tra i vari pacchetti formulati (base, intermedio, avanzato, nudo). Vai alla pagina corsi individuali.
La prenotazione si intende ad accettazione, firma e pagamento della scheda d’iscrizione. In caso di impossibilità a seguire il workshop, potete dare il vostro posto ad un’altra persona.
In caso di annullamento workshop per covid o non raggiungimento del numero dei partecipanti, il corso verrà spostato o convertito in corso individuale.
Inviare una mail a scuoladiboudoir@gmail.com


I corsi sono rivolti ai professionisti che vogliono approfondire un settore in forte crescita come quello del Boudoir, a chi desidera riposizionarsi sul mercato del lavoro, o semplicemente chi ha la passione per la fotografia.
Scuola di Boudoir insegna ai fotografi l’approccio più efficace per entrare in connessione col soggetto creando delle fotografie uniche, che parlano e profumano di autenticità e Donna.
Il programma formativo della scuola dà la priorità ai corsi individuali pratici, per offrire un servizio migliore, decisamente più approfondito e personalizzato, a seconda del livello e delle esigenze del corsista. Suggerendo un ciclo di lezioni distanziate affinché le nozioni acquisite vengano metabolizzate con calma.
Tuttavia per le persone lontane, che non possono seguire il programma strutturato in più pacchetti , è previsto un questo workshop nel week end per agevolare gli spostamenti di chi abiti in altre regioni.

I fattori che bisogna considerare per scegliere un corso, si riferiscono alla professionalità del docente e sono :
CREDENZIALI
ESPERIENZA NELLA FORMAZIONE
ESPERIENZA PROFESSIONALE
RECENSIONI verificate

Non sempre un bravo fotografo è anche un bravo insegnante.
Non sempre un bravo insegnante è un bravo fotografo
Non sempre un insegnante vi mette nelle condizioni di apprendere al meglio (un corso con 10-15 persone permette al docente di seguire tutti i partecipanti?)
Mettete sempre in discussione chi avete davanti nella scelta del corso, anche noi. E date valore al vostro tempo e soldi. Un workshop di 150 euro con 10/15 partecipanti è meno costoso, è evidente, ma se non imparate niente perché c’è troppa gente, perché è un model sharing mascherato da workshop, dove tutti scattano alla modella senza poter interagire e personalizzare la propria visione, perché chi tiene il corso non è capace di insegnare o passa il tempo a mostrare slide delle sue foto scattate, o i corsisti vengono lasciati da soli a scattare tra loro senza che il docente li formi, sono soldi buttati.
Questo workshop completamente pratico e con un numero ristretto di iscritti, appare sulla carta più costoso, ma se in due giornate con un supporto personalizzato avete imparato anni di studio, ricerche, esercitazioni e vi offre la possibilità di diventare dei professionisti nel campo, sono soldi sprecati o investiti ?

Micaela Zuliani opera nel settore dal 2010 diffondendo il Boudoir in Italia. bio
Leggi tutte le recensioni verificate
Guarda le pubblicazioni a livello nazionale e internazionale.


LO STUDIO BOUDOIR

Lo studio dispone di uno spazio polifunzionale con differenti set fotografici che favoriscono raffinatezza e varietà al tuo servizio fotografico.

Vai alla pagina dello STUDIO

Micaela Zuliani sito istituzionale https://www.micaelazuliani.com
Dal 2010 è fotografa ritrattista specializzata nel Boudoir.
Insegnante e fondatrice di Scuola di Boudoir è la 1° in Italia a diffondere il Boudoir (dal 2010) e a tenere corsi di formazione professionale di Boudoir rivolti ai fotografi e alle modelle.
Fondatrice del magazine Fotografia Boudoir Italia, la 1° rivista di settore.
Micaela Zuliani conosciuta a livello nazionale e internazionale per i progetti Boudoir Disability, Portrait de Femme Therapy (rivolto alle donne malate di cancro) e per il suo stile anticonvenzionale e sempre controcorrente nel rappresentare la donna.
Membro di Boudoir International.
Autrice di campagne sociali: ha realizzato importanti campagne sociali, che hanno riscosso un notevole interesse sui più famosi media (Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano, IlSole 24ORE, La Repubblica, Vanity Fair, Sette, La Stampa, Italia Post, in tv Rai2).
Ha vinto il premio come campagna sociale  al Web Marketing Festival 2016 con il progetto “Boudoir Disability”
Autrice di campagne sociali, ed eventi speciali; promotrice della fotografia come strumento terapeutico, ha collaborato nel 2016 con la LILT Lega Italiani per la lotta contro i tumori di Bologna realizzando il progetto Portrait de Femme Therapy con le donne malate di cancro; tra gli obiettivi del progetto, apprezzabile l’opportunità emersa di offrire loro un ritratto valorizzante di se stesse al fine di migliorarne l’autostima e favorire la cura oncologica intrapresa.
Utilizza la fotografia come TERAPIA sia attraverso i servizi fotografici di Ritratto Terapia e Boudoir Terapia, sia tenendo corsi sull’Autoritratto come strumento di conoscenza del sé, testati e consigliati anche da psicoterapeute con cui collabora attualmente.
Scrittrice di 5 libri di fotografia (dalla manualistica per ragazzi al ritratto professionale).
Insegnante di fotografia di adulti e ragazzi, tiene corsi, workshop a tema, e sul valore della componente emozionale del ritratto fotografico e del processo rappresentativo.
Ha tenuto corsi di fotografia ai ragazzi delle Scuole Medie di Milano e presso l’APL Associazione Paraplegici Lombardia.


RECENSIONI