MASTERCLASS BOUDOIR CINEMATOGRAFICO

Una calza abbandonata su una sedia.
Un bicchiere di whisky lasciato a metà, un posacenere, i mozziconi con il rossetto ancora impresso.
E l’ombra del suo corpo, dietro al separè, illuminata da una abat-jour.

Una direzione artistica.

Qui il Boudoir diventa cinema.
Non stai più scattando una foto.
Stai creando un’inquadratura.

Ogni oggetto racconta, ogni dettaglio suggerisce.
Non è solo fotografia, è narrazione visiva.
È l’inizio di una scena che esiste solo nella mente di chi guarda.


In questo corso unisco le mie esperienze come fotografa nel Boudoir, scrittrice di romanzi e appassionata di cinema.
Scrivere mi ha insegnato a costruire atmosfere e tensioni invisibili, a far vivere una scena prima ancora che appaia.

Applico il principio “Show, don’t tell” (“Mostra, non raccontare”)
della scrittura narrativa, che spinge a far emergere emozioni e significati attraverso azioni, dettagli visivi, ambienti, silenzi.
In fotografia diventa linguaggio visivo.
Ogni luce, oggetto o composizione non spiega: suggerisce.
Ed è lì che nasce l’immaginazione.

Questo approccio ti guiderà nella creazione di immagini che raccontano, suggeriscono, lasciano spazio all’immaginazione.
Non scattiamo solo fotografie: costruiamo momenti sospesi, che sembrano usciti da un film.



Ma cosa si intende per “cinematografico”?

La fotografia non è più uno scatto, ma un’inquadratura.
Non si guarda per ciò che mostra, ma per ciò che fa sentire. (E immaginare.)

Nel Boudoir Cinematografico ogni elemento entra in relazione con gli altri: luce, spazio, corpo, oggetti, silenzi.
L’immagine non spiega, non dichiara. Lascia spazio.

La direzione artistica dialoga con un immaginario cinematografico che attraversa autori come Wong Kar-wai, Bertolucci, Lynch, Sofia Coppola.
Non per replicare uno stile, ma per assimilare un linguaggio visivo e narrativo che puoi poi rendere tuo e applicare a qualsiasi tua fotografia.

Ciò che conta non è l’estetica di riferimento, ma il passaggio di sguardo:
imparare a pensare in termini di atmosfera, tensione, scena.


A CHI E’ RIVOLTA?

La Masterclass Boudoir Cinematografico è pensata per fotografi e fotografe che hanno già una pratica e sentono il bisogno di andare oltre la posa e la “bella immagine”.

È rivolta a chi:

  • sente un limite nel proprio linguaggio visivo
  • vuole lavorare su regia, atmosfera e narrazione
  • cerca un salto di linguaggio, non una formula pronta

Non è un corso introduttivo.
Non è un workshop di esercitazione base.
È un percorso di alta formazione.


INSEGNANTE

Mi chiamo Micaela Zuliani, fotografa specializzata esclusivamente in Boudoir da oltre 15 anni, fondatrice della prima Scuola di Boudoir in Italia.
Il mio lavoro è stato pubblicato su testate nazionali e internazionali, esposto a Parigi e Roma, e sono stata ospite in programmi TV su Rai e La7.

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INFORMAZIONI

Riservato a chi ha completato il Videocorso Boudoir
Masterclass Boudoir Cinematografico: € 650
Data: sabato 11 aprile
Durata complessiva: 8 ore
Gruppo ristretto: massimo 4-5 persone
LocationStudio Parigino, Milano
L’unico Studio Boudoir in Italia pensato appositamente per il Boudoir

N.B.
I dettagli operativi della Masterclass vengono definiti una volta formato il gruppo, per garantire un lavoro coerente con il livello e le esigenze dei partecipanti.