Corsi in presenza a Milano, in piccoli gruppi, pensati per lavorare in modo pratico e diretto sulla fotografia.
Un percorso che parte dal Ritratto e si sviluppa nel Boudoir fino a una ricerca più autoriale, con il Boudoir Cinematografico..

GRAMMATICA DELLE IMMAGINI – REGIA EMOTIVA
In questo corso di ritratto psicologico in presenza attraverseremo tutti gli strati del ritratto: dall’identità del fotografo alla grammatica dell’immagine, dalla conduzione del soggetto alla gestione delle emozioni, dall’uso consapevole della luce alla costruzione di immagini più autentiche e personali.
Un percorso intensivo dedicato a chi vuole apprendere il ritratto come processo psicologico ed emotivo, e non come semplice insieme di pose, schemi luce o regole tecniche.
COMPETENZE INTEGRATE
In questo corso metto insieme tutte le mie competenze:
• oltre 15 anni di ritrattistica con approccio psicologico e fotografia sociale
• scrittura (autrice di libri, didattica e ricerca sul linguaggio)
• insegnante certificata di Mindfulness (Protocollo MBSR)
La mia formazione in Mindfulness rafforza il lavoro con le persone, perché mi permette di agire su attenzione, presenza, ascolto e stati interni, non solo sulle scelte visive.
NON È UN CORSO TRADIZIONALE
È un’esperienza formativa basata su esercizi pratici, osservazione e lavoro diretto tra partecipanti.
Un contesto guidato ma reale, dove mettere in discussione automatismi, abitudini e modalità di relazione.
Il corso è pensato per dare sicurezza e padronanza nella gestione del soggetto, sviluppando uno sguardo consapevole verso l’altro, i suoi bisogni e le sue fragilità: ciò che nessuna tecnica può sostituire.
DA DOVE SI PARTE
Il lavoro parte da alcuni concetti fondamentali della fotografia, in particolare dalla luce, per portare tutti sullo stesso piano di partenza.
Non è un corso di illuminazione.
La tecnica viene usata come strumento di comprensione, non come schema da replicare.
ETICA DEL RITRATTO
Il ritratto può valorizzare o esporre.
Per questo è necessario essere consapevoli del suo impatto.
Non è una posa ben riuscita, ma una restituzione.
Un processo che coinvolge due persone, non solo un’immagine.






IL PROCESSO PSICOLOGICO
• cosa è un ritratto (e cosa non è)
• la fotografia come restituzione
• identità, relazione, distanza emotiva
• il bisogno del fotografo e il bisogno del soggetto
• proiezioni, aspettative, pregiudizi
• come condurre senza invadere
• fiducia, resistenze, apertura
• quando avvicinarsi e quando arretrare
• come leggere il cambiamento
• come decifrare il non detto (linguaggio non verbale)
• errori da evitare: incoerenze visive, dettagli
L’IDENTITÀ DEL FOTOGRAFO
Se sei insicuro, non conduci.
Senza identità, non c’è direzione.
• trovare la propria voce
• cosa comunica la tua fotografia
• come il tuo stile influenza la percezione del tuo lavoro
• sicurezza nella conduzione
• valore umano e valore artistico
LA GRAMMATICA DEL RITRATTO
• intenzione
• elementi che parlano (mani, occhi, postura, oggetti)
• armonia e dissonanza
• realismo e costruzione
• cosa comunica ciò che includi o escludi
• come scegliere un’immagine rispetto a un’altra
• selezione come atto consapevole
REGIA EMOTIVA
La regia emotiva non dirige il corpo, ma accompagna il soggetto.
• come accompagnare senza forzare
• come togliere imbarazzo e rigidità
• aiutare una persona a sentirsi mentre posa
• creare esperienze, non pose
• costruire fiducia
• condurre con rispetto
• leggere micro-espressioni e segnali non verbali
Strumenti utilizzati:
musica, voce, ritmo, pause, silenzio, movimento
COSA OTTIENI
• maggiore consapevolezza nella conduzione
• immagini più coerenti con la tua identità
• sicurezza nella relazione con il soggetto
• uno sguardo personale, non replicabile
INFORMAZIONI
Data
Sabato 19 settembre 2026
Orario
9:30 – 13:30
Luogo
presso Scuola di Boudoir
Prezzo
300 € se prenoti entro il 30 giugno
350 € dopo il 1° luglio
Per prenotare scrivi una mail a info@scuoladiboudoir.com per verificare la disponibilità dei posti.

Il corso Boudoir è il passaggio dalla teoria alla costruzione dell’immagine.
Si lavora in modo pratico su posa, corpo e gestione dello scatto, per imparare a creare fotografie coerenti e intenzionali.
Non è un corso teorico, ma uno spazio di lavoro concreto dove applicare il metodo in una sessione reale.
VALORIZZAZIONE DEL CORPO
- Lettura delle linee e delle geometrie
- Direzione delle pose in base alla persona, non a schemi rigidi
- Costruzione dell’immagine attraverso piccoli aggiustamenti
POSA E COSTRUZIONE
- Come guidare il corpo in modo naturale
- Come evitare pose forzate o standard
- Come lavorare su dettagli, mani, sguardo e postura
GESTIONE DELLA LUCE
- Uso della luce naturale e artificiale
- Come la luce cambia la percezione del corpo
- Semplici soluzioni per ottenere immagini pulite ed efficaci
LAVORO PRATICO
- Applicazione diretta durante lo shooting
- Osservazione e correzioni in tempo reale
- Costruzione di immagini utilizzabili.
L’obiettivo non è accumulare nozioni, ma allenare lo sguardo e la conduzione.
Uscirai con maggiore sicurezza nella gestione del soggetto e con immagini concrete, frutto di un processo consapevole.
A CHI È RIVOLTO
- A chi vuole fare esperienza reale, non solo teoria
- A chi sente il bisogno di esercitarsi davvero, dal vivo
- A chi vuole migliorare la relazione con il soggetto e la direzione dello shooting
- A chi cerca pratica, confronto e correzione
- A chi sente di avere difficoltà nel valorizzare il corpo
- A chi cerca un metodo applicabile subito
È un livello pratico, concreto, pensato per costruire basi solide.
Questo corso fa parte di un percorso che parte dal Ritratto e si sviluppa nel Boudoir fino a una ricerca più autoriale (Boudoir cinematografico).
INFORMAZIONI
Data
Sabato 3 ottobre 2026
Orario
9:30 – 13:30
Luogo
presso Scuola di Boudoir
Prezzo
400 € se prenoti entro il 31 agosto
450 € dal 1° settembre
Per prenotare scrivi una mail a info@scuoladiboudoir.com per verificare la disponibilità dei posti.

Una calza abbandonata su una sedia.
Un bicchiere di whisky lasciato a metà, un posacenere, i mozziconi con il rossetto ancora impresso.
E l’ombra del suo corpo, dietro al separè, illuminata da una abat-jour.
UNA DIREZIONE ARTISTICA
Qui il Boudoir diventa cinema.
Non stai più scattando una foto.
Stai creando un’inquadratura.
Ogni oggetto racconta, ogni dettaglio suggerisce.
Non è solo fotografia, è narrazione visiva.
È l’inizio di una scena che esiste solo nella mente di chi guarda.
In questo corso unisco le mie esperienze come fotografa Boudoir, scrittrice di romanzi e appassionata di cinema.
Scrivere mi ha insegnato a costruire atmosfere e tensioni invisibili, a far vivere una scena prima ancora che appaia.
Applico il principio “Show, don’t tell” (“Mostra, non raccontare”)
della scrittura narrativa, che spinge a far emergere emozioni e significati attraverso azioni, dettagli visivi, ambienti, silenzi.
In fotografia diventa linguaggio visivo.
Ogni luce, oggetto o composizione non spiega: suggerisce.
Ed è lì che nasce l’immaginazione.
Questo approccio ti guiderà nella creazione di immagini che raccontano, suggeriscono, lasciano spazio all’immaginazione.
Non scattiamo solo fotografie: costruiamo momenti sospesi, che sembrano usciti da un film.
Ma cosa si intende per “cinematografico”?
La fotografia non è più uno scatto, ma un’inquadratura.
Non si guarda per ciò che mostra, ma per ciò che fa sentire. (E immaginare.)
Nel Boudoir Cinematografico ogni elemento entra in relazione con gli altri: luce, spazio, corpo, oggetti, silenzi.
L’immagine non spiega, non dichiara. Lascia spazio.
La fotografia smette di essere uno scatto e diventa una scena.
Impari a pensare in termini di:
- inquadratura
- ritmo visivo
- relazione tra gli elementi
- presenza e assenza
La direzione artistica dialoga con un immaginario cinematografico che attraversa autori come Wong Kar-wai, Bertolucci, Lynch, Sofia Coppola.
Non per replicare uno stile, ma per assimilare un linguaggio visivo e narrativo che puoi poi rendere tuo e applicare a qualsiasi tua fotografia.
Ciò che conta non è l’estetica di riferimento, ma il passaggio di sguardo:
imparare a pensare in termini di atmosfera, tensione, scena.
A CHI E’ RIVOLTO?
E’ pensato per fotografi e fotografe che hanno già una pratica e sentono il bisogno di andare oltre la posa e la “bella immagine”.
È rivolto a chi:
- sente un limite nel proprio linguaggio visivo
- vuole lavorare su regia, atmosfera e narrazione
- cerca un salto di linguaggio, non una formula pronta
INFORMAZIONI
Data
Questo corso viene attivato in date dedicate.
Per partecipare o ricevere informazioni scrivi a info@scuoladiboudoir.com
Luogo
presso Scuola di Boudoir
Prezzo
650 €
IL PERCORSO FORMATIVO
Ogni corso può essere seguito singolarmente oppure come parte di un percorso completo che si sviluppa in tre step: Ritratto Psicologico, Boudoir e Boudoir Cinematografico.
I corsi si svolgono in piccoli gruppi (max 4–5 persone), per garantire un lavoro pratico e diretto su ogni partecipante.
Per chi desidera seguire l’intero percorso sono previste condizioni dedicate.
INSEGNANTE
Micaela Zuliani, fotografa specializzata esclusivamente nel Boudoir da oltre 15 anni, fondatrice della prima Scuola di Boudoir in Italia.
Il suo lavoro è stato pubblicato su testate nazionali e internazionali, esposto a Parigi e Roma, è stata ospite in programmi TV: Rai, La7.
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