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Micaela Zuliani: “La fotografia boudoir per amarsi e accettare se stesse”

Attraverso il suo obiettivo, Micaela Zuliani aiuta le donne ad amare il proprio corpo e rinforzare l’autostima. La fotografa, originaria di Verona, ha fondato la “Scuola di Boudoir” con uno staff tutto al femminile e tiene corsi di formazione professionale per fotografi e modelle in tutta Italia. Insegna a posare e a ritrarre il soggetto nella maniera meno stereotipata possibile. Da una decina di anni fotografa donne di ogni tipo e di ogni età: dalle curvy, alle donne con disabilità e alle over 60. Lo scopo è quello di abbattere le discriminazioni e di imparare a piacersi nonostante imperfezioni e cicatrici.

(a cura di Eleonora Giovinazzo)

Clicca per leggere l’articolo e guardare il video.
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AMO

Quand’è che la parola oMOfobia verrà cambiata con AMO.

Su 49 nazioni scrutinate, in quanto a omofobia e transfobia, l’Italia quest’anno si è posizionata 34°, ex aequo con l’Ucraina. Risultati simili emergono dal Society at a Glance 2019 – A spotlight on Lgbt people di Ocse, che evidenzia in Italia un livello di accettazione dell’omosessualità più basso della media europea – in classifica compare dopo l’Ungheria – e un ancora più scarsa accettazione delle persone transgender. Tutte le analisi di dati citate offrono almeno un contraltare positivo: le nuove generazioni sono più rispettose e meno discriminanti. Però l’emergenza è evidente ed è necessario agire in tempo per contrastare la tendenza, come ha dichiarato anche il direttore esecutivo dell’ILGA Evelyne Paradis. [continua la lettura]

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Femminile Singolare gioielli

Tra i vari servizi offerti, Scuola di Boudoir realizza campagne pubblicitarie mirate a promuovere brand nel settore dell’abbigliamento intimo e non, gioielli, complementi d’arredo, location, utilizzando un linguaggio artistico e unico nel settore.

Ecco la campagna pubblicitaria realizzata per il marchio Femminile Singolare.
Lo spirito e’ quello di quando si e’ bambine che si guarda, si gioca con le cose, con i gioielli della mamma, con la realtà, in un modo fisico, fresco, innocente, fuori dalla logica. Ma anche quello di unire il corpo femminile (rappresentato in modo astratto) con l’eleganza dei gioielli di Femminile Singolare. La splendida modella e’ la nostra Henryka, @henryka_glow.
Un’ulteriore visione artistica è stata offerta dalla nostra collaboratrice Luisa Cittone , illustratrice di Arte Erotica, che ha realizzato un’opera unica per Femminile Singolare. (sotto)
Sito Femminile Singolare gioielli http://femminile-singolare.com/
Instagram @femminilesingolare

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COME NASCE UN’IDEA

Perchè è importante allenare il cervello e nutrire la propria cultura?
Perchè spesso senza volerlo troviamo delle idee alle nostre fotografie che non pensavamo di avere. Il nostro cervello assorbe informazioni anche se siamo stanchi e guardiamo un film, un video musicale, leggiamo un libro, andiamo ad una mostra.
Ho trovato un esempio interessante per parlare in questo articolo di come può nascere un’idea. Premetto che mi piace sperimentare sia col tempo, sia in post produzione, mi piace ispirarmi alle fotografie boudoir francesi, alla scultura greca, e trovo interessante anche l’uso del mosso, giocando col tempo di esposizione per creare immagini oniriche.
Un mese fa io e LaFra_miele dovevamo scattare ma non avevo ancora delle idee precise sul cosa fare, spesso lascio che un seme che ho in testa si sviluppi durante le riprese, e così è stato, in un’ora ho creato 3 album differenti senza variare il trucco, e togliendo semplicemente la lingerie.
Sono partita col fare fotografie Boudoir, il mio soggetto era seduto sulla poltrona in lingerie (1° idea), ma ero stufa di fare queste foto, cosi ho voluto provare a rimanere nel boudoir giocando col tempo di esposizione (2° idea), dopodichè abbiamo provato a ispirarci a Canova e la scultura Greca, per cui ho fatto spogliare LaFra_miele, è salita su una sorta di piedistallo che ricordava una statua e nuda le ho avvolto un lenzuolo. Il suo corpo lungo affusolato elegante ricordava un cigno e da qui la 3° idea, non ancora soddisfatta ho voluto giocare di nuovo col tempo di esposizione ritraendo il mio soggetto come una statua mossa.
L’idea definitiva è stata davanti al computer: inizialmente pensavo di lasciare le fotografie a colori, ma incuriosita ho voluto convertire in bianco e nero e più guardavo il monitor più mi affascinava il fatto che il contorno del corpo si perdesse nel bianco dello sfondo. Istintivamente ho accentuato il contrasto, mi sono alzata dalla sedia per bere dell’acqua e quando sono tornata ho VISTO la mia idea. E’ uno dei lavori più strani che abbia mai fatto e che amo molto, una persona che mi conosce bene ha detto “è particolare come te ” e aveva proprio ragione, la fotografia rappresenta totalmente me, fuori dagli schemi, con influenze di storia dell’arte, sconfina fuori , ed è in bianco e nero. Rappresenta la Donna e la Libertà di essere che muta continuamente. EVAnescenza, anche il titolo lo sento perfetto, Eva ovvero la Donna che muta.

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Intervista esclusiva a Marissa Boucher

Lo ammetto sono molto emozionata! Ricordo ancora dieci anni fa quando ho iniziato a lavorare nel Boudoir che guardavo con grande ammirazione Marissa di The Boudoir Divas, la prima fotografa a livello internazionale ad aver strutturato e dato vita a questo settore.
Un onore per me, per noi, poterla ospitare sul nostro canale con questa intervista, che ho voluto fortemente e che sono certa sarà fonte di consigli preziosi per tutti voi.
L’intervista è in lingua originale e tradotta in lingua italiana dalla nostra Henryka Glow. Sotto trovate i due video su youtube e il testo scritto in entrambe le lingue.
Micaela Zuliani

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SCELTA CONSAPEVOLE TRA LE FOTO

SCELTA DI UNA FOTO : spesso abbiamo foto APPARENTEMENTE simili che un buon occhio allenato vede comunque come molto diverse tra loro, il giusto e il sbagliato non esiste in foto, ma la consapevolezza e la scelta del fotografo.
Tanti fotografi pubblicano a caso, perchè non vedono certi particolari, o peggio pubblicano foto simili tra loro, non AVENDO FATTO UNA SCELTA CONSAPEVOLE.
In questo caso ho due foto:
la prima è più muscolare, la seconda è piu dolce emozionale, vediamo nel dettaglio. 
Nella PRIMA la linea del mento e del collo sono più accentuate, marcate, come il muscolo del braccia che è in tensione, valorizzando la fisicità e la muscolatura di Francesca. La mano ha più tensione, è più forte, stringe, è appassionata e passionale. 
Le gambe sono allineate, la linea del sedere rende il fondoschiena più bello. I capelli di contro sono messi meno bene, meno in ordine che scendono. Le punte dei piedi non sono in tensione. 
Nella SECONDA percepisco meno forza, muscolatura, passione, ma più dolcezza, emozione dovuta alla mano appoggiata e non forzata, i capelli scendono giù meglio, i piedi sono più aggraziati. 
In questo caso devo SCEGLIERE tra la forza, l’impeto e la dolcezza. 
Ecco che il messaggio cambia .

Francesca Dagrezio insegnante di posa di Scuola di Boudoir
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